Fare apicoltura nel giardino di casa

 

Un antichissimo Borgo, un luogo ricco di storia e di vicende umane, un suggestivo angolo di campagna in città. Una testimonianza ancora viva della storia, dell’agricoltura e della cultura milanese, ospiterà domenica 19 Marzo  alle ore 17:00, la presentazione di un nuovo portale dedicato al mondo dell’apicoltura urbana.

Apicolturaurbana.it si pone come primo e innovativo punto di riferimento per gli apicoltori urbani italiani. Oltre all’attrezzatura necessaria per intraprendere questa meravigliosa passione il sito offre chiare e semplici video guide realizzate da uno degli apicoltori pionieri dell’apicoltura urbana a Milano. Guidati passo passo sarà possibile prendersi cura di una colonia di api e produrre ottimo miele per tutta la famiglia. Supporto attraverso un forum moderato da professionisti e dirette video streaming dall’apiario per imparare i trucchi del mestiere.

Durante la “Festa di Primavera” potrete gustare con noi un aperitivo e capire come anche voi possiate partecipare a valorizzare la cascina attraverso l’affascinante mondo delle api.

Presentazione Progetto Apicolturaurbana.it
DOMENICA 19 Marzo – Ore 17:00
BORGO CASCINA LINTERNO – Corte del Proverbio – Fienile Paradiso
Via F.lli Zoia 190 e 194 – Milano
Zona Baggio – Ospedale San Carlo – Parco delle Cave

Per maggiori informazioni chiamate il numero 388.9051135. E’ gradita conferma di partecipazione.

Salvare i semi: biodiversità in Lombardia e nel mondo

Il progetto Brera ecosostenibile ospita un incontro con Teodoro Margarita sulla biodiversità delle specie ortofrutticole di Lombardia, ampliando la prospettiva sugli attuali sistemi di sfruttamento e sull’accesso alle risorse alimentari a livello planetario.

giovedì 21 aprile 2016, ore 10 – aula 25, Accademia di Brera, via Brera 28 MILANO

In tempi di monocolture e monopolio delle multinazionali infatti Civiltà contadina, di cui Margarita è esponente, si occupa di semi antichi e di tutela delle specie vegetali autoctone, promuovendo a livello regionale e nazionale scambi di semi ed esperienze di ritorno all’orto come necessità ed espressione di un recupero dell’armonia uomo-natura.


L’intervento è finalizzato alla preparazione di un Erbario condiviso elaborato dagli studenti che prevede la cura del seme e della pianta, prima dell’indagine scientifica e visiva.

Teodoro Margarita

Nato a Cava De’ Tirreni (SA) nel 1960, vive ad Asso. Docente di Lingua Francese, coltiva il proprio podere nell’oasi di biodiversità a Cranno, Valassina, si definisce un “salvatore di semi”. Esperto di Biodiversità rurale, svolge da molti anni attività di divulgazione presso scuole, organizzazioni culturali, comuni, centri sociali e oratori, con lezioni, convegni, incontri e interventi diretti di coltivazione, oltre che un’attività incessante di scrittura e documentazione sul tema in oggetto. Da sempre attivo nel movimento ecologista, collabora fin dai primi anni Ottanta alla rivista ecoalternativa AAM Terra Nuova, nel Coordinamento Città-campagna della Campania. Cura il blog nel sito della rivista “I semi e la terra”. Ha coperto nel gruppo nazionale di Civiltà contadina (attivo dal 1996) cariche direttive, come Dirigente e come presidente. Ha fondato nel settembre 2001 il primo gruppo locale di “Civiltà contadina”, in Valassina, (CO) costituendo così, il primo nodo di una rete di seedsavers, salvatori di semi che, col tempo si è infittito e copre l’intero territorio nazionale.

Il progetto Brera ecosostenibile

Pensieri e pratiche verso la transizione, propone un ampio percorso sulle teorie e le pratiche della ecosostenibilità, intesa come modello armonico di maturazione degli artisti, testimoni privilegiati e promotori del cambiamento. Le proposte formative, di carattere teorico e laboratoriale contemplano quindi ambiti apparentemente distanti: Ecosofia, alimentazione, biodiversità, auto-produzione, pratiche di facilitazione del lavoro di gruppo.

info e iscrizioni brerabio@gmail.com

mappa aula 25.jpg

COMUNICATO

Primavera delle Piantine da Orto e dei Fiori

elilu con il Consorzio della Quarantina presenta la seconda giornata di scambio responsabile per i contadini, gli ortolani per mestiere e per diletto, i custodi di semi e tutti gli appassionati del mondo e della cultura rurale.

Dalle ore 11-12:30 si terrà il corso gratuito Cosa non fare nell’orto,  dedicato agli agricoltori per passione, a cura di elilu e Silvana Berra.

MOSTRASCAMBIO è invece l’esposizione e lo scambio gratuito di piantine da orto: prendersi cura ed essere responsabili di qualcosa che è già vivo e sta per donarci nutrimento; semi autoprodotti, rose, essenze autoctone, arbusti: proteggere e rendere meravigliosi e accoglienti i territori rurali.

Primavera delle Piantine Circo di Elilu

L’azienda agricola elilu – Agricultura familiare è a Castelnuovo Scrivia (AL) a Cascina Impero, Strada Piccagallo, 19 15053 Castelnuovo Scrivia (AL).
 Elilu Agricoltura da Circo

Provenendo da Castelnuovo Scrivia e dall’uscita autostradale omonima (A7, MilanoGenova), imboccare la Strada Comunale per Viguzzolo e proseguire per 3,5 km: prima del sottopassaggio dell’autostrada Torino-Piacenza troverete la nostra cascina e nel periodo da marzo a ottobre non potrete non vedere il tendone bianco di elilu! 

Provenendo da Tortona, imboccare la Strada Statale per Voghera (SR10) e, all’altezza della Cascina Capitania (a destra), svoltare a sinistra, imboccando il sotto passaggio della ferrovia; quindi, all’uscita, proseguire tenendo la ferrovia alla propria destra e mantenendo la strada per 1,9 km. Percorrere il sottopassaggio dell’autostrada Torino-Piacenza: sulla destra troverete la nostra cascina e nel periodo da marzo a ottobre non potrete non vedere il tendone bianco di elilu!

Provenendo da Voghera e percorrendo la SR10 (Strada Statale per Voghera) verso Tortona, subito prima della Cascina Capitania (a sinistra), svoltare a destra, imboccando il sotto passaggio della ferrovia; quindi, all’uscita, proseguire tenendo la ferrovia alla propria destra e mantenendo la strada per 1,9 km. Percorrere il sottopassaggio dell’autostrada Torino-Piacenza: sulla destra troverete la nostra cascina e nel periodo da marzo a ottobre non potrete non vedere il tendone bianco di elilu!

 

 Per qualsiasi informazione

+39 389 1358919
+39 331 2350540

Orto Giardino via Boffalora, si parte!

Il progetto Orto Giardino di via Boffalora interessa un terreno di circa 4000 metri situato nella campagna della Zona 5 di Milano. Per realizzare il nostro sogno stiamo cercando compagni di viaggio, associazioni e cittadini appassionati che vogliano dedicare energie e risorse, per progettare e poi gestire un grande orto collettivo con finalità sociali/didattiche e diversi spazi per orti ad uso famigliare.

Il Circolo MDF Milano organizza 3 incontri di presentazione e approfondimento del progetto durante i quali sarà possibile conoscere i responsabili del coordinamento, aderire alle iniziative e portare le proprie idee. Vi aspettiamo:

  • Venerdì 19 febbraio h. 18 – 21 presso CS Barrio’s, via Barona ang. Boffalora

  • Giovedì 25 febbraio h. 18 – 21 presso CAM Gratosoglio, via Saponaro n.30

  • Domenica 28 febbraio h. 10 – 13 presso CS Barrio’s, via Barona ang. Boffalora

Orto Giardino Boffalora copertina

INFO E CONTATTI
MDF Milano – Circolo di Milano del Movimento per la decrescita felice
email: mdfmilano@gmail.com
facebook: http://www.facebook.com/mdfmilano / http://www.facebook.com/sinergie.perlorto
web: http://www.mdfmilano.org / http://www.sinergieperlorto.wordpress.com

I Nostri Vicini di Via Bovisasca sul Giorno

Cinquanta famiglie hanno il loro orto, dieci sono in lista d’attesa. Poi c’è un fazzoletto di terra comunitario e un altro da utilizzare per progetti di partnership con la facoltà di Design del Politecnico e il loro progetto “Coltivando“. Sullo sfondo svettano le torri delle case popolari di via Ceva. Poco più in là,  gli altri alloggi di via Cascina dei Prati. Siamo nel cuore verde del quartiere Bovisasca in periferia nord a Milano. Qui è nato Orto per Nove, a cura dell’associazione 9 × 9 Idee in Rete, inaugurato domenica.

Uno spazio di 5000 m quadri in via Cascina dei prati a disposizione di ortisti urbani, attività culturali e aggregative. Un’area che, da terreno abbandonato, si è trasformata in luogo di socialità. È l’unica iniziativa andata in porto legata al progetto ColtivaMI del 2013, che prevedeva la rinascita di sei aree dismesse in città. Il percorso è stato lungo: abbiamo firmato la convenzione lo scorso marzo, spiega Paola Brioschi vicepresidente dell’associazione,  per nove anni avremo disposizione gratuitamente questo spazio comunale. Sono a nostro carico le spese per la recinzione, l’acqua e le varie attrezzature. Un ringraziamento a Tommaso Goisis, dell’Assessorato al Verde che ci ha seguiti passo a passo, L’associazione ha partecipato al bando Fondazione ENEL nel Cuore, insieme al Giardino degli Aromi, altra realtà verde della zona,  ottenendo fondi per allestire gli spazi. A poco poco, l’opera verrà completata: per ora c’è una rete metallica, l’allacciamento idrico, un prefabbricato per l’attività al coperto. La coltivazione non avviene direttamente nel terreno ma all’interno di cassoni, come in tutti i giardini condivisi. Per l’assessore al Benessere, Sport, Qualità della Vita e Verde Chiara Bisconti  “E’ questa la strada giusta. Ridare alle persone pezzi abbandonati di città, permettere loro di liberare le energie per prendersene cura, rendere gli angoli della nostra grande metropoli luoghi vissuti e fruiti“. Un grazie anche a Vanessa Senesi e Andrea Motta consiglieri di zona 9.

Leggete l’articolo completo comparso sul Giorno del 22/12 che ho trovato qui.

Le foto provengono dalla loro pagina Facebook che vi invitiamo a seguire. Lo sapevamo, ma fa sempre piacere vedere tra i protagonisti, il nostro amico, l’apicoltore Mauro Veca con la sua Apepè

Calendario semine

La tradizione contadina è legata alle Fasi Lunari, ma non sono di secondaria importanza le caratteristiche del territorio, il clima e l’esperienza.
La tradizione consiglia di attendere la Luna Crescente per: seminare i cereali;
seminare ortaggi da frutto e da foglia ma non quelli che tendono ad andare in semenza (come lattughe e spinaci);
potare gli alberi deboli (ideale la Luna Nuova);
raccogliere erbe officinali;
raccogliere ortaggi da frutto (fagioli, piselli, lenticchie, soia, mais, pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine, zucchini…);
raccogliere ortaggi da radice (barbabietola, rapa, carota, ravanello…);
effettuare innesti a spacco; (semina di cereali, di fiori, di ortaggi da frutto e da foglia, eccetto quelli che vanno in semenza come lattuga e spinaci, taglio di legna da ardere, potatura di alberi deboli, innesto a spacco, raccolta di erbe medicinali e di ortaggi da radice e da frutto)
La tradizione consiglia di attendere la Luna Calante per: seminare e trapiantare ortaggi da radice taglio di legna da costruzione;
potare alberi in pieno vigore, sfrondare; effettuare innesti a gemma;
prelevare le marze; raccogliere frutta e verdura a bulbo (cipolla, aglio, scalogno…); vendemmiare; mietere.
calendario-semine-ortaggi

Gennaio
In fase di luna calante, comincia la nuova stagione del vigneto, con la potatura invernale.
La tradizione popolare dice che la luna calante di Gennaio è la migliore per potare il vigneto (se non fa troppo freddo)
Attenzione: Se il clima di Gennaio è particolarmente rigido rimandare la potatura a Febbraio
Seminare direttamente in piena terra fave, piselli, erba cipollina, timo, carote, bietole da taglio, agli e cipolle invernali (se il clima non è troppo rigido e il luogo riparato)trapiantare: carciofi, zampe di asparagi, aglio, bulbi di cipolla. È tempo di seminare, in letti caldi, vivaio, sotto vetro ecc.:
insalata di Maggio, sedani, lattuga da taglio, spinaci, radicchio da taglio e da raccolta, valerianella, lattuga a cappuccio, crescione, cavolo cappuccio.

Febbraio
con la luna crescente: potate ribes e lamponi; con la luna piena: seminate a dimora prezzemolo, cipolla, aglio e scalogno; concimate gli alberi da frutto; con luna calante: potate meli, peri e viti; concimate gli alberi da frutto, potate le erbe aromatiche
È ormai tempo di potare ogni tipo di albero e cespuglio, in particolare quelli decidui, peri, meli, cotogni, peschi, susini, ribes, lamponi: procedete in modo deciso con le piante deboli, in modo più leggero con le piante forti. Rimane poco tempo per potare le viti. Potare i rosai, specie quelli rampicanti.
Le sementi di molti ortaggi necessitano di una temperatura di circa 15° per la germinazione. Per questa ragione alcune tecniche di semina prevede l’uso di cassette coperte in vetro o materiale plastico o cassoni posti sotto speciali coperture surriscaldate
È tempo di seminare, in letti caldi, vivaio, sotto vetro ecc.:
basilico, cavoli, melanzane, peperoni, pomodori, ravanelli, sedani da coste, zucchini, porri, lattughe, melanzane, sedani di Verona; angurie, cetrioli, meloni. Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio, agretto, barbabietole da orto, biete, carote, prezzemolo, cicorie e radicchi, cime di rapa, cipolle, fave, lattughe, piselli, rape, rucole, spinaci;

Marzo
Marzo è il mese della Lunazione di Primavera: la terra e la natura si risvegliano, comincia il nuovo ciclo di vita per le nostre piante. È ancora possibile potare le viti, legate i tralci ancora buoni con vimini o appositi legacci in gomma, concimare in superficie.
È tempo di portare a termine le potature su ogni tipo di albero e cespuglio, potare tutti gli arbusti fruttiferi. Continua la potatura di ulivi, meli, peri, lamponi e noccioli. Eliminare i rami vecchi e in soprannumero da kaki e fichi.con la luna nuova: seminate la cicoria e innestate a spacco pruni e ciliegi; con la luna crescente: trapiantate lattuga, cipolle, patate e fragole, seminate pomodori, cavoli invernali e cavolini di Bruxelles, invidie e rape;
seminate calendule, convolvoli, papaveri. Con la luna piena: seminate a dimora aglio bianco, cipolla bianca e rossa autunnale, carote, lattuga estiva, radicchio, piselli e asparagi;
con luna calante: seminate piselli, prezzemolo, basilico ed erbe aromatiche, potate meli, peri e viti.
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio, arachidi, barbabietola, biete, carote, cicoria, radicchio, cipolle, lattughe, piselli, pomodori, porri, prezzemolo, rape, ravanelli, rucola, spinaci, valeriana, zucche, angurie, cetrioli, fagioli, meloni, verza; trapiantare i bulbi di cipolla, lattughe, indivie

Aprile
Con la luna nuova: seminate a dimora Radicchio, Spinaci estivi, Fagioli e Fagiolini; seminate a dimora Radicchio, Spinaci estivi, Fagioli e Fagiolini;con la luna crescente: seminate a dimora Melanzane, Zucchine, Zucchini, Piselli, Pomodori, Mais, Soia;
con la luna piena: seminate a dimora Cicoria, Scarola, Cetrioli, Asparagi; seminate a dimora Cicoria, Scarola, Cetrioli, Asparagi; con luna calante: Innestate Meli e Peri, concimate il frutteto, tagliate l’erba sotto le piante, seminare cavolo cappuccio estivo, porro, invidia riccia, scarola.
Innestate Meli e Peri, concimate il frutteto, tagliate l’erba sotto le piante, seminare cavolo cappuccio estivo, porro, invidia riccia, scarola.
Aprile è il mese dei trapianti, ma attenzione alle possibili improvvise gelate.
Potate le siepi, rose, spoglianti e sempreverdi, gli arbusti da fiore ormai sfioriti, come Forsizia, Gelsomino giallo, Peschi, Mandorli e Pruni in genere.
Potare i rosai.
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
Angurie, arachidi, basilico, barbabietole da orto, biete, carote, cardi, cetrioli, cicorie e radicchi, indivie, scarole, fagioli, lattughe, meloni, piselli, pomodori, porri, prezzemolo, ravanelli, rucola, spinaci, zucche, zucchine.
trapiantare cavoli e pomodori;

Maggio
con la luna nuova: seminare a dimora Zucca, Sedano e Rapa;
con la luna crescente: seminare a dimora Carote, Cicoria, Scarola, Radicchio, Fagioli e Fagiolini, Spinaci, Cicoria, trapiantate peperoni, melanzane, e pomodori;
con la luna piena: potate i getti del fusto delle piante da frutto;
con luna calante: Innestate Meli e Peri, estirpate le piante infestanti; trapiantate la lattuga.
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
Basilico, Biete, Cardi, Carote, Cetrioli, Cicorie e Radicchi, Indivie, Fagioli, Fagiolini, Lattughe, Meloni, Prezzemolo, Rucola, Scarole, Scorzo, Zucche e Zucchini
Trapiantare Cavoli, Melanzane, Peperoni, Pomodori e Sedani
mettere a dimora: basilico, borragine, cerfoglio, maggiorana
seminare: melissa

Giugno
con la luna nuova: Niente
con la luna crescente: raccogliete le piante aromatiche da essiccare;
con la luna piena: seminare a dimora lattuga e radicchio estivi, cicoria e scarola invernali.
con luna calante: cimate pomodori, cetrioli e melanzane;
si può cominciare a mietere orzo e grano.
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
Biete, Cardi, Carote, Cetrioli, Cicorie e Radicchi, Indivie, Fagioli, Lattughe, Meloni, Prezzemolo, Rucola, Scarole, Zucchini
Trapiantare Melanzane, Peperoni, Sedani

Luglio
con la luna nuova: Seminare a dimora radicchio e spinaci estivi
con la luna crescente: raccogliete pomodori, melanzane, peperoni, finocchi, zucchine, cetrioli, lattughe, soia, mais; seminare agretto, bietola, rapa, ravanello, rucola e zucchini. Seminare a dimora rape, piselli tardivi, fagioli e fagiolini.
con la luna piena: pulire e sistemare attrezzature e spazi di servizio; potare gli alberi da frutto; innestare ciliegi e pruni.
con luna calante: raccogliete ravanelli, carote, cipolle, albicocche, pesche, susine, pere, mele. Preparare il terreno per gli impianti autunnali.
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
Barbabietole da orto, Biete, Carote, Cicorie e Radicchi, Cipolle precoci, Indivie, Fagioli, Finocchi, Lattughe, Piselli tardivi, Prezzemolo, Ramolacci, Rape estive, Rucola, Scarole, Zucchini.
Trapiantare: Sedani.

Agosto
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
basilico, biete, carote, cetrioli, cicoria, finocchi, indivia, scarola, lattuga, porri, prezzemolo, ravanelli, rape, cime di rapa, valeriana, spinaci, zucchini, fagiolini.

Settembre
con la luna nuova: Niente
con la luna crescente: trapiantare finocchi, cavolfiori, e cicoria invernale; raccogliere mele, pere, uva da tavola e fichi, piantare all’aperto la fragole;
con luna calante: cimate pomodori, peperoni, cetrioli, melanzane e zucchine; raccogliete cipolle, patate, mandorle e nocciole, raccogliere le verdure da conservare;
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
Barbabietola da orto, biete, prezzemolo, ravanello, carote, cime di rapa, cipolle precoci, lattuga, fave, radicchio, spinaci, valeriana, si può ancora seminare basilico, finocchi (in terreno fresco e profondo, il finocchio non sopporta il gelo), indivie, scarola, valeriana.
Trapiantare i cavoli.
mettere a dimora: acetosa, alloro, borragine, cerfoglio, comino, erba cipollina, menta, origano.
seminare: comino, erba cipollina

Ottobre
con la luna nuova: piantate gli alberi da frutto
con la luna crescente: seminare a dimora il ravanello; moltiplicare per divisione le erbe aromatiche e le officinali perenni; impiantare la fragola rifiorente.
con la luna piena: Niente
con luna calante: cimate pomodori, peperoni, cetrioli, melanzane e zucchine; raccogliete cipolle, patate, mandorle e nocciole;
mettere a dimora lattughe, spinaci e valerianella;
trapiantare aglio, cipolla, finocchi e cavoli.

Novembre
con la luna nuova: piantate o trapiantate alberi; arbusti e rampicanti a foglia caduca;
con la luna crescente: piantate gli alberi da frutto, raccogliete i kiwi, le mele cotogne, le castagne e le olive, seminate il grano;
nelle zone più calde seminare il pisello primaverile, in coltura protetta i ravanelli.
piantate i bulbi di tulipano.
con la luna piena: concimare gli alberi da frutto e potare meli e peri.
con luna calante: cimate pomodori, peperoni, cetrioli, melanzane e zucchine; raccogliete cipolle, patate, le carote, mandorle e nocciole.
seminare a dimora al protetto: lattuga, radicchio da taglio, rucola e valeriana.

Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
Spinaci, ravanelli, aglio, ceci, fave, piselli rampicanti, piselli primaverili, lenticchie, bulbi di aglio.

Dicembre
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
fave, piselli, spinaci
Piantare e trapiantare: carciofi.
Potare meli e peri
Piantare e trapiantare: aglio, asparagi, bulbilli di cipolla, scalogno
E’ il tempo della raccolta delle olive
Piantare e trapiantare alberi, arbusti, rose e rampicanti;

Fonte: Selvatici

ORTAGGI SEMENZAIO PIENA TERRA RACCOLTA
ANGURIA FEBBRAIO – MARZO APRILE – MAGGIO DA GIUGNO AD AGOSTO
BARBABIETAOLA APRILE – MAGGIO -AGOSTO DA GIUGNO A DICEMBRE
BASILICO MARZO – APRILE APRILE – SETTEMBRE TUTTO L’ANNO
CARDO APRILE – MAGGIO SETTEMBRE /OTTOBRE
CAROTA DA FEBBRAIO A NOVEMBRE TUTTO L’ANNO
CAVOLO CAPPUCCIO FEBBRAIO – MARZO APRILE GIUGNO DA GIUGNO A DICEMBRE
CAVOLO VERZA MAGGIO – GIUGNO GIUGNO – AGOSTO DA LUGLIO A MARZO
CAVOLO BRUXELLES MAGGIO GIUGNO GIUGNO – LUGLIO DA LUGLIO A DICEMBRE
CAVOLFIORE APRILE – MAGGIO – GIUGNO MAGGIO – GIUGNO DA LUGLIO A DICEMBRE
CETRIOLO MARZO – APRILE MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO DA LUGLIO A NOVEMBRE
CICORIA BIANCA FEBBRAIO – SETTEMBRE DA MARZO A NOVEMBRE
CICORIA ROSSA APRILE – SETTEMBRE DA GIUGNO AD APRILE
CICORIA VERDE FEBBRAIO – SETTEMBRE DA APRILE A NOVEMBRE
CIPOLLA BIANCA GENNAIO – FEBBRAIO AGOSTO – SETTEMBRE DA MARZO A GIUGNO
CIPOLLA GIALLA FEBBRAIO – APRILE DA GIUGNO A SETTEMBRE
FAGIOLO DA APRILE AD AGOSTO DA LUGLIO A OTTOBRE
FAVE FEBBRAIO – OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE SEMINE AUTUNNALI – RACCOLTA IN PRIMAVERA

PER SEMINE PRIMAVERILI – RACCOLTA IN ESTATE

FINOCCHIO LUGLIO – AGOSTO DA LUGLIO A NOVEMBRE
INVIDIA RICCA E SCAROLA MARZO – GIUGNO LUGLIO – SETTEMBRE DA GIUGNO A MARZO
LATTUGA PRIMAVERILE FEBBRAIO – MARZO MARZO – APRILE DA MARZO A GIUGNO
LATTUGA GHIACCI MARZO – APRILE – SETTEMBRE DA GIUGNO A NOVEMBRE
LATTUGA ESTIVA MARZO APRILE APRILE – LUGLIO DA GIUGNO A OTTOBRE
LATTUGA AUTUNNALE LUGLIO – AGOSTO DA LUGLIO A OTTOBRE
LATTUGA INVERNALE SETTEMBRE FINE INVERNO
LATTUGA ROSSA AUTUNNO MARZO – AGOSTO DALLLA PRIMAVERA ALL’AUTUNNO
LATTUGA ROMANA GENNAIO – FEBBRAIO MARZO – APRILE – AGOSTO DA APRILE A NOVEMBRE
MELANAZANA FEBBRAIO – APRILE APRILE – MAGGIO DA GIUGNO A OTTOBRE
MELONE FEBBRAIO – APRILE APRILE – MAGGIO DA LUGLIO A SETTEMBRE
PEPERONE FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO DA AGOSTO A OTTOBRE
PISELLO FEBBRAIO – APRILE – AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE SEMINE AUTUNNALI – RACCOLTA IN PRIMAVERA

PER SEMINE PRIMAVERILI – RACCOLTA IN ESTATE

POMODORO FEBBRAIO – APRILE MARZO – APRILE DA GIUGNO A SETTEMBRE
PORRO MARZO – APRILE GIUGNO – LUGLIO – SETTEMBRE DA SETTEMBRE A MARZO
PREZZEMOLO FEBBRAIO – APRILE – MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO – SETTEMBRE DA APRILE A MARZO
RAPA AUTUNNALE FEBBRAIO DA SETTEMBRE A DICEMBRE
RAPA PRIMAVERILE SETTEMBRE MAGGIO/GIUGNO
RAVANELLO FEBBRAIO – APRILE – MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO – SETTEMBRE – OTTOBRE – DICEMBRE DA MARZO A NOVEMBRE
CIME DI RAPA AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE – NOVEMBRE DA SETTEMBRE A MARZO
RUCOLA TUTTO L’ANNO DA MAGGIO A OTTOBRE
SCORZONERA/ SCORZOBIANCA FEBBRAIO DA OTTOBRE A MARZO
SEDANO MARZO – APRILE APRILE – GIUGNO DA AGOSTO A MARZO
SPINACIO PRIMAVERA – AUTUNNO PER SEMINE FEBB/APR – RACCOLTA IN PRIMAVERA

PER SEMINE AGO/SETT – RACCOLTA IN AUTUNNO

VALERIANA LUGLIO – AGOSTO – SETTEMBRE – OTTOBRE DA SETTEMBRE A MARZO
ZUCCA MARZO – APRILE APRILE – GIUGNO SETTEMBRE/OTTOBRE
ZUCCHINO MARZO – APRILE MAGGIO – GIUGNO – LUGLIO DA GIUGNO A OTT

Colture Esotiche e Migranti

Nel mondo attualmente ci sono 175 milioni di migranti. Ma l’uomo è nomade. Da sempre donne e uomini hanno lasciato il luogo di nascita per spostarsi e vivere altrove. Sin dalla Preistoria l’umanità ha attraversato continenti nel corso dei secoli, e l’Homo sapiens sapiens è migrato dall’Africa nel resto del mondo.
Collture Esotiche e Migranti
Solo con l’addomesticamento di animali e piante molte civiltà si sono sedentarizzate e hanno iniziato a considerare di propria proprietà la terra su cui erano nati e cresciuti, recintando gli spazi, erigendo steccati, poi mura difensive, distinguendo tra un ‘noi’ e un ‘loro’.
Le cause storiche delle migrazioni sono ambientali, socioeconomiche, culturali.
Convegno Colture Esotiche e Migranti
I cibi viaggiano
Anche dal punto di vista alimentare, parafrasando lo storico Fernand Braudel, ‘animali e piante non hanno mai smesso di viaggiare e di rivoluzionare la vita degli uomini’ portate dai migranti insieme ad un bagaglio di tecniche, saperi, ricette, tradizioni.
I Polacchi, soprattutto ebrei, portarono nell’Ottocento il pane bagel negli Stati Uniti e Canada rendendolo popolare: oggi quell’anello di pasta insaporito da semi è considerato americano a tutti gli effetti.
Le cucine creola e cajun nacquero in seguito all’emigrazione, talora forzata, in Louisiana, di popolazioni africane ed europee, che contaminarono ingredienti e ricette di provenienza disparata: nacque così il gumbo, stufato a base di riso, frutti di mare o pollame, e naturalmente gombo o ocra (Abelmoschus esculentus ) originario dell’Africa.
Siamo tutti meticci
Al giorno d’oggi i migranti stanno rivoluzionando i nostri stili alimentari, spesso senza che ce ne accorgiamo. A parte i ristoranti e i locali ‘etnici’ dove ormai possiamo gustare pietanze provenienti da ogni angolo del globo, anche nelle cucine domestiche ormai si usano comunemente attrezzi come la pentola wok per friggere, sono stati sdoganati frutti un tempo ‘esotici’ come avocado, bananito, mango, lichti, si aggiunge un po’ di zenzero fresco a molte preparazioni, la tempura ha sostituito la frittura nostrana da parte dei gourmet, sushi e sashimi si preparano anche in casa, riso basmati e cous cous si cucinano abbastanza abitualmente, essendo  veloci da cuocere, buoni e salubri.
Questi sono i temi del convegno Colture Esotiche e Migranti che si terrà nella nostra città venerdi 27
Città Migranti