Colture Esotiche e Migranti

Nel mondo attualmente ci sono 175 milioni di migranti. Ma l’uomo è nomade. Da sempre donne e uomini hanno lasciato il luogo di nascita per spostarsi e vivere altrove. Sin dalla Preistoria l’umanità ha attraversato continenti nel corso dei secoli, e l’Homo sapiens sapiens è migrato dall’Africa nel resto del mondo.
Collture Esotiche e Migranti
Solo con l’addomesticamento di animali e piante molte civiltà si sono sedentarizzate e hanno iniziato a considerare di propria proprietà la terra su cui erano nati e cresciuti, recintando gli spazi, erigendo steccati, poi mura difensive, distinguendo tra un ‘noi’ e un ‘loro’.
Le cause storiche delle migrazioni sono ambientali, socioeconomiche, culturali.
Convegno Colture Esotiche e Migranti
I cibi viaggiano
Anche dal punto di vista alimentare, parafrasando lo storico Fernand Braudel, ‘animali e piante non hanno mai smesso di viaggiare e di rivoluzionare la vita degli uomini’ portate dai migranti insieme ad un bagaglio di tecniche, saperi, ricette, tradizioni.
I Polacchi, soprattutto ebrei, portarono nell’Ottocento il pane bagel negli Stati Uniti e Canada rendendolo popolare: oggi quell’anello di pasta insaporito da semi è considerato americano a tutti gli effetti.
Le cucine creola e cajun nacquero in seguito all’emigrazione, talora forzata, in Louisiana, di popolazioni africane ed europee, che contaminarono ingredienti e ricette di provenienza disparata: nacque così il gumbo, stufato a base di riso, frutti di mare o pollame, e naturalmente gombo o ocra (Abelmoschus esculentus ) originario dell’Africa.
Siamo tutti meticci
Al giorno d’oggi i migranti stanno rivoluzionando i nostri stili alimentari, spesso senza che ce ne accorgiamo. A parte i ristoranti e i locali ‘etnici’ dove ormai possiamo gustare pietanze provenienti da ogni angolo del globo, anche nelle cucine domestiche ormai si usano comunemente attrezzi come la pentola wok per friggere, sono stati sdoganati frutti un tempo ‘esotici’ come avocado, bananito, mango, lichti, si aggiunge un po’ di zenzero fresco a molte preparazioni, la tempura ha sostituito la frittura nostrana da parte dei gourmet, sushi e sashimi si preparano anche in casa, riso basmati e cous cous si cucinano abbastanza abitualmente, essendo  veloci da cuocere, buoni e salubri.
Questi sono i temi del convegno Colture Esotiche e Migranti che si terrà nella nostra città venerdi 27
Città Migranti
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